Scuola bagno-Romagna Manara

Concorso

Romagna

Concetto urbanistico: inserimento della scuola nel contesto.
Il concept progettuale prevede la realizzazione di un edificio che si configura come “monolite” simbolo di solidità e resistenza da cui si generano pieni e vuoti, spazi dove le funzioni si articolano e cercano un dialogo con le preesistenze del luogo e il contesto urbano e paesaggistico. Qualità architettonica: qualità compositiva dei corpi di fabbrica, qualità degli spazi interni e esterni, aspetti tipologici

La nuova “Manara” si sviluppa su tre livelli fuori terra e uno interrato. Al piano terra vengono inserite le funzioni comuni e di gestione della scuola: dall’ingresso principale si accede, tramite un atrio, alla segreteria e alla biblioteca, eventualmente aperta al pubblico, e tramite in corridoio completamente vetrato si arriva ai locali mensa, all’Atelier (anch’esso fruibile da utenze esterne) e alla scala principale di collegamento ai piani. Al primo livello sono state collocate 3 aule per la didattica e 3 aule laboratorio, nonché auditorium. Al piano secondo sono presenti le restanti 6 aule per la didattica e 2 aule speciali. Nei locali interrati sono presenti i locali tecnici e gli archivi di cui uno dedicato alla biblioteca; a questo piano è possibile accedere, tramite un tunnel, alle future zone poste oltre via Sauro. Termina la dotazione di servizi la presenza di aree terrazzate e attrezzate, in cui si possono ricreare zone per la socialità e praticare attività didattiche che possono richiedere piccoli spazi aperti.

Di fondamentale importanza nella scelta del lay-out funzionale è stato l’aspetto della flessibilità, mediante il ricorso a pareti mobili e arredi che permettono di variare l’offerta didattica modificando la distribuzione e la metodologia di insegnamento. Gli spazi di connessione saranno caratterizzati da ampie vetrate per accentuare il concetto di “apertura” verso l’esterno, unitamente alla presenza di numerose essenze arboree sulle terrazze.

I materiali scelti per i rivestimenti rispondono ad un linguaggio contemporaneo e garantiscono durabilità e manutenibilità: sul rivestimento metallico di colore grigio scuro del “monolite” si sono innestati dei volumi bianchi intonacati che si accompagnano alle ampie vetrate in vetro e alluminio delle connessioni e ai tessuti metallici che proteggono le terrazze.

Al Dualismo bianco-nero farà da contrasto il colore degli spazi confinati scelti per un miglior benessere psicologico. Aspetti innovativi relativi alla sostenibilità energetica, alle tecnologie costruttive e strutturali, all’orientamento

L’obbiettivo da raggiungere dal punto di vista delle caratteristiche energetiche, come richiesto dal Decreto 26 giugno 2015, è la Classe Energetica A1, o in alternativa potrà essere valutata dalla committenza la possibilità di raggiungere requisiti “NZEB” ovvero di  “Edificio ad energia quasi zero”.