Paolo VI

Restauro e risanamento conservativo

Brescia - 2014

Superficie: 1.000  mq

Restauro e risanamento conservativo immobile denominato ‘’Villa Presti’’ ed edificio annesso con partecipazione a bando pubblico per la sistemazione del parco di pertinenza.

Il progetto di rinnovamento del parco storico di Villa Presti (1923) non può prescindere dalla conoscenza delle preesistenze che hanno contraddistinto il suo disegno in linea con la Villa, a cui faceva da elegante cornice.

Dall’osservazione dei documenti storici risalenti a metà degli anni sessanta si nota che l’impianto del giardino si presentava con un’estensione quasi doppia rispetto a quella odierna e vi era la presenza di una evidente vegetazione fitta e ad alto fusto, quasi boschiva.

Le aiuole avevano delle forme organiche, i contorni erano smussati, e i segni dell’uomo all’interno del giardino erano caratterizzati  dall’installazione di manufatti in pietra o graniglia come piccole fontane, vasi, panchine, un pozzo, oggi scomparsi ma soprattutto da una fontana, elemento di maggior pregio, che con il tempo è stata rimossa.

Da questi dettagli emerge in modo evidente che si trattasse di un giardino all’inglese; e il progetto in questione intende riproporlo in chiave moderna: la natura sarà protagonista e l’uomo è colui che interviene con rispetto a valorizzarla.

 

All’interno del complesso museale di Villa Presti, il parco si mette a disposizione per ospitare installazioni artistiche per esterni: sono stati individuati 12 “Fuochi” sparsi in tutto il parco come posizioni delle installazioni, atte ad aumentare l’allùre della villa e diventare ulteriore fonte di attrazione del polo culturale. Alla fontana e alla voliera sarà affidato il compito di richiamo storico.

Dalla storia del giardino saranno riprese anche la formazione di un orto all’italiana e di un frutteto in posizione retrostante la Villa. Le tipologie e le specie delle piantumazioni verranno selezionate con l’ausilio di un agronomo in modo coerente con il territorio e affinché la manutenzione sia facilitata e sostenibile.
Saranno messe in campo tutte le attività che mirano al coinvolgimento di scuola e associazioni culturali del territorio con le quali verrà costruito un percorso divulgativo ed educativo.